Breve storia della medicina osteopatica
Andrew Taylor Still (1828–1917) fù il primo a proporre nel 1874 la sua filosofia e pratica osteopatica. La sua disillusione nei confronti della medicina così come veniva praticata all’epoca, lo portò a formulare una nuova filosofia medica, che venne da lui stesso definita medicina osteopatica.
A quanto risulta, egli effettuò una sintesi del pensiero medico e costruì la sua nuova filosofia basandosi sia sulle antiche verità della medicina, sia sui successi della medicina dell’epoca, denunciando con forza quello che considerava abberrante, inopportuno e deleterio, ovvero l’utilizzo inappropriato di medicinali all’epoca assai frequente.
Tuttavia egli non fù solo nell’esprimere preoccupazione per quanto riguardava l’uso smodato di terapie farmacologiche. Sir William Osler, un contemporaneo di Still disse che uno dei primi doveri del medico consiste nell’educare le masse a non assumere medicinali. L’uomo ha un innato e bramoso desiderio di medicine. Il desiderio di prendere medicinali è una caratteristica che contraddistingue l’uomo–animale, dalle altre creature.
La nuova filosofia di Still consisteva essenzialmente nei seguenti principi:
a) L’unità dell’organismo e il concetto di medicina olistica.

b) L'innata capacità di autoguarigione.
Still sosteneva che l’organismo avesse in se tutto ciò che gli fosse necessario per mantenersi in salute e riprendersi dalle malattie, l'osteopatia infatti consisteva nell’aumentare queste possibilità, con l'aiuto di ciò che è presente in natura.
c) La componente somatica della malattia.
Egli riteneva, ancora, che il sistema muscolo-scheletrico fosse parte integrante dell’organismo e che le alterazioni presenti in tale sistema compromettessero la salute e la capacità dell’organismo di riprendersi da un trauma e dalla malattia.
d) La reciproca relazione tra struttura e funzione era già stata sostenuta da Virchow all’inizio del XIX secolo, Still applicò tale principio al suo concetto d’integrazione totale dell’organismo, credendo fortemente che tale struttura regoli la funzione e che la funzione influenza la struttura.
e) L’uso della manipolazione divenne parte integrante della filosofia di Still poiché egli era dell’opinione che il ripristino della massima capacità funzionale dell’organismo avrebbe potenziato il livello di benessere e contribuito a riprendersi da traumi e malattie.
Nel 1892 si costituì il primo college di Medicina osteopatica a Kirksville, Missuri. La medicina osteopatica USA è stata, e continua ad essere, una scuola globale che unisce medicina e chirurgia conservando i principi e i concetti osteopatici adottando la diagnosi strutturale ed il trattamento manipolativo nell’ambito della cura e assistenza globale del paziente. |